Panzca01 : Un anno da Lupo


Estate 2009 : sulle orme dei Lupi !!

Ormai l’ho presa così.

E’ agosto, fa un gran caldo, e mentre tutti pensano ad andare al mare o al fresco, dove ho deciso di fare le ferie ?

Sulle orme del mito dei Lupi di Toscana !!

Per cominciare sono tornato a Brescia. C’ero stato di ritorno da un viaggio in Svizzera. In  quell’occasione mi ero fermato anche a Bergamo

Bergamo Colonna dei Lupi

Bergamo Colonna dei Lupi

per fotografare la colonna dedicata ai Lupi Bergamaschi, davanti la Caserma Montelungo, sede del 78 ° Reggimento fino alla seconda guerra mondiale. Poi ero passato da Brescia, dove avevo fotografato il

Brescia Via Lupi di Toscana

Brescia Via Lupi di Toscana

monumento in via Lupi di Toscana (una bella lampada votiva dedicata ai Lupi), la caserma Randaccio (sede del 77 ° Reggimento Lupi fino alla seconda guerra mondiale) e trasformata in un parcheggio multipiano, e l’altro

Brescia via Avogadro

Brescia via Avogadro

monumento dedicato ai Lupi Bresciani, in via Avogadro. Ero passato anche dalla chiesa di San Giuseppe, dove c’è una cappella dedicata ai Lupi del 77° Reggimento, ma l’avevo trovata chiusa.

Ho deciso da ripartire da li.

Brescia si è rivelata una bellissima città. Il centro storico è veramente lo specchio di una città piena di storia, con reperti romani di tutto rispetto ed alcuni quartieri con l’impianto urbanistico del ‘700.

Forse perché i Bresciani erano in vacanza, ma sono stato colpito dalla presenza assolutamente alta di extra comunitari. A dire la verità mi sono sembrati  integrati e tranquilli, però non posso giudicare la situazione..

Cappella dedicata ai Lupi

Cappella dedicata ai Lupi

Finalmente ho trovato la chiesa aperta e queste sono le foto della cappella e soprattutto della teca con la Croce del Sangue donata da D’Annunzio.

Tappa successiva Gardone Riviere al Vittoriale degli Italiani

Sappiamo che D’Annunzio ha partecipato ad alcune operazioni della Brigata Toscana durante la prima guerra mondiale come ufficiale di raccordo con il comando della 45a Divisione .

Era altrettanto noto il legame fra D’annunzio e l’eroico Maggiore Randaccio, comandante del 77° reggimento e morto in combattimento alle Foci del Timavo. Anche nel museo del reggimento a Scandicci erano presenti numerose lettere scritte dal poeta ai reduci della Brigata Lupi. Quindi mi aspettavo di trovare qualche altro segnale di contatto fra il “Poeta Soldato” e i Lupi.

In realtà non ho trovato semplici tracce, ma direi che i rapporti fra D’annunzio e la Brigata Toscana, i Lupi, sono uno dei cardini della esperienza  d’annunziana nella prima Guerra Mondiale.

Vittoriale.Fra le pietre del Veliki, in branco di lupi all'attacco. Vicino un gregge. Il nostro motto nella genialità visiva di D'Annunzio.

Vittoriale.Fra le pietre del Veliki, un branco di lupi all'attacco. Vicino un gregge. Il nostro motto nella genialità visiva di D'Annunzio.

Nel giardino ci sono segni tangibili dei Lupi e delle battaglie sanguinose del fronte Goriziano con rocce del Sabotino e soprattutto con 2 rocce su cui è scritto Veliki Kribac ed in mezzo a loro una piccola scultura di un branco di lupi all’attacco. Poco distante un gregge. In breve il nostro motto collegato ad una delle battaglie piu’ gloriose della Brigata, la conquista del Veliki.

Ma all’interno del museo della Guerra ci sono i segnali piu’ toccanti del legame con la nostra Brigata.

Nello scalone di ingresso, subito sulla sinistra, una bandiera grandissima donata dalla Brigata Toscana e a destra il tricolore di Randaccio, con il sangue del nostro eroico Maggiore. Nella sala principale in cui sono esposti gli oggetti ricevuti dal poeta, spicca una copia del monumento ai Lupi eretto sul Sabotino e riprodotto successivamente a Gorizia e nella Caserma Gonzaga di Scandicci. Ci sono riproduzioni delle spille dei Lupi donate dalle associazioni di Bergamo e Brescia ed innumerevoli pergamene sottoscritte dagli appartenenti alla Brigata e donate al D’annunzio in segno di ricordo delle battaglie affrontate.

Purtroppo non ho potuto fare fotografie, ma ho saputo che facendo una richiesta motivata sarà possibile accedere al museo e ritrarre i nostri cimeli. Alla prima occasione lo farò.

Il Monte Melino e l’origine dell’epopea dei Lupi della Brigata Toscana.

Dal Lago di Garda alla valle del fiume Chiese il passo è veramente breve.

Valle del fiume Chiese vuol dire Alpi Giudicarie, Castel Condino, Monte Melino : l’inizio della storia leggendaria dei LUPI.

E’ ferragosto e Castel Condino è deserto.

Il Monte Melino da Castel Condino (Tr)

Il Monte Melino da Castel Condino (Tr)

Si tratta di un piccolo paese di montagna in provincia di Trento che durante la prima guerra mondiale si trovava sulla linea del fronte. Il paese è sovrastato a nord est dalla vetta conica del Melino, adesso coperta da vegetazione rigogliosa, ma nel 1915 priva di vegetazione. La postazione Austriaca, sulla vetta, era ritenuta inespugnabile. La montagna ancora adesso incute rispetto e timore. Il lato sud è veramente scosceso e l’attacco che vi fu lanciato si infranse contro i reticolati austriaci. Migliore sorte, dopo una notte di avvicinamento, ebbe l’attacco da ovest attraverso il vallone di Boniprati. L’attacco fu talmente inatteso, violento, e determinato che “il nemico sbigottito ne chiamo lupi, gli implacabili fanti”. La descrizione cronologica degli avvenimenti è descritta in maniera eccezionalmente fedele in un libro scritto da Vittoriano Tarolli intitolato “ I lupi implacabili fanti” ed edito con il contributo del Comune di Castel Condino e della pro loco.

Castel Condino Plazze del Monte Melino

Castel Condino Plazze del Monte Melino

Io mi sono limitato a raggiungere in località Plazze del Monte Melino il monumento ai caduti di tutte le guerre ed in particolare ai caduti della gloriosa Brigata Toscana “ i Lupi” inaugurato dai reduci e superstiti nel settembre del 1929 e custodito con cura dalla comunità di Castel Condino.

Plazze Monte Melino. Dettaglio cartello esplicativo

Plazze Monte Melino. Dettaglio cartello esplicativo

Subito dopo mi sono recato poco sopra il paese, in località Boniprati dove inizia una sentiero di ascesa al Melino e si trova il Rifugio

Boniprati:rifugio Lupi di toscana

Boniprati:rifugio Lupi di toscana

Lupi di Toscana. Visto quello che è accaduto, e l’attaccamento delle comunità di questi luoghi alle vicende della Brigata Lupi, non poteva che chiamarsi così.

Verso il Melino

Verso il Melino

Ho iniziato l’ascesa al Monte Melino ma non sono arrivato fino alla cima dove permangono trincee e manufatti dell’epoca.

Vista del Monte Melino da Boniprati

Vista del Monte Melino da Boniprati

L’Altopiano dei 7 Comuni : Asiago, Località Case Zocchi

Dalle Giudicarie il passaggio all’altipiano di Asiago è quasi automatico.

In questi luoghi i Lupi della Brigata Toscana si sacrificarono fino quasi all’annientamento per la difesa del Col del Rosso e del Col D’Echele che sono alle spalle di Asiago.

Anche qui le gesta della Brigata Toscana sono ricordate con riconoscenza quasi come il sacrificio della Gloriosa Brigata Sassari. Per questo sacrificio in Contrada Case Zocchi a memoria perenne è stata edificata una piccola ma commovente cappella in onore  di tutti i Lupi di Toscana caduti.

Asiago Case Zocchi

Asiago Case Zocchi

Cap. Orfeo Lucchini eroico Lupo difensore di Asiago

Cap. Orfeo Lucchini eroico Lupo difensore di Asiago

A dir la verità c’era anche una targa dedicata alla Brigata Lupi in Località Gallio Contrada Sasso, ma non sono riuscito a trovarla. Pertanto allego solo una immagine trovata da Daniele su Internet che testimonia  il ricordo dei Lupi.

Gallio Contrada Sasso ai piedi del Col del Rosso

Gallio Contrada Sasso ai piedi del Col del Rosso

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2 Commenti finora
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Ciao Luca,a proposito del Vittoriale e dei suoi contenuti,se vai nel sito dell’istituto Luce(puoi farlo facilmente attraverso un link della fanteria d’arresto).Troverai due cinegiornali ed un lungo documentario.Come pure vi ho trovato un filmato di34″ sull’inaugurazione del monumento ai lupi sul Sabotino datato settembre del 34.Vi è presente Badoglio e ordinanze del 77°e78°

Commento di Chinzer Girolamo

Un bel lavoro di ricerche e di…gambe. Bravo Luca!Grazie per l’accenno alla Brigata Sassari. Il semplicissimo monumento ai Caduti ch e abbiamo a Cagliari, ricorda proprio i nomi dei due colli che tu citi. Tra l’altro, conngedato dopo il mio servizio al 78°, se mi avessero richiamatoero destinato proprio al 151° Rgt.
Lupi, sempre! Valeriano

Commento di Cinquini




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